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tavola testografica

Le tavole testografiche sono l'attualizzazione digitale dei lavori dei vecchi futuristi. Sono testi nei quali forme, colori e tecniche tipografiche rafforzano il contenuto del testo stesso. Navigando nei siti dei netfuturisti ne troverai diverse e invito anche te a farne di tue. Tecnicamente è una cosa molto semplice alla portata di tutti. Qui ci sono alcuni esempi di mie tavole.
3.io

Proseguo la serie dedicata all'individualismo netfuturista. In trepuntoio uso linguaggio matematico per descrivere l'atteggiamento di antidivismo massmedia indotto. Il segno di uguaglianza si legge come 'sono', la lettura delle parentesi (funzione di) si legge come 'di'., per sottolineare il freddo ragionamento matematico che mi ha portato alla conclusione che (1) la cosa migliore a cui posso aspirare nella vita è essere me stesso, (2) che l'unica persona che può impedirmelo sono io, e (3) che sono (questo te lo posso garantire!) un fottuto giudice bastardo che non mi perdona neanche uno sgarro. Nessun altro, oltre a me, può garantirmi un risultato migliore.
Durante la stesura della tavola ragionavo anche su un aforisma che potrebbe suonare più o meno così 'non sono fan dei miei idoli, sono fan di me stesso. di loro adoro solo quegli aspetti o che sono in me, o che vorrei che ci fossero o che vorrei non ci fossero mai. Insomma, tutte cose mie!'
Le tavole tutte insieme le puoi vedere nella pagina delle tavole testografiche e questa tavola la puoi scaricare da qui.
autoritratto di uno

Sulla corrente dei ritratti digitali netfuturisti, come riportato anche da Gerardo Regnani nel saggio di Gunter Berghaus Futurism and Technological Imagination, propongo un nuovo concetto di autoritratto con i canoni netfuturisti. Il titolo riprende il concetto del netfuturista senza volto come di consueto nei ritratti digitali, aggiungendo attraverso il pattern formato da miniritratti, l'evidenza che è l'interconnessione reteale a formare il tutto e l'unico. L'espressione 'io sono uno' può essere letta come 'io sono unico' o 'io sono uno tra tanti', overloading semantico che una volta di più va a sovrapporsi al netfuturista senza volto.
Infine, come sempre, le creazioni netfuturiste sono lì, a portata di click, infinitamente scaricabili, riproducibili, pronte ad essere prese, rielaborate e riproposte.




