By A Web design Company
linguistica

Studia (1) il linguaggio inteso come facoltà propria della specie umana di usare strumenti comunicativi simbolici. In altre parole, la linguistica studia la capacità espressiva umana logicamente preesistente alla sua realizzazione concreta (fonazione o parlato, scrittura, gesti, ecc.). Fino a circa due anni di vita, il neonato possiede il linguaggio, ma non (ancora) la lingua; (2) la lingua (o le lingue) storica, in quanto prodotto di questa facoltà . Lingue sono ad esempio l'italiano o l'inglese, la lingua dei segni ecc. o altri sistemi comunicativi umani complessi, costituiti cioè di segmenti minimi portatori di significato (ad es. i morfemi e i fonemi) articolati tra loro in un sistema gerarchico complesso (ad es. la frase).
infos in rete
pagine informative
wikipedia
MANUEL BARBERA introduzione alla linguistica generale
linguaggio in sette livelli

Per descrivere i vari step del linguaggio partiamo da un modello semplice semplice, anche se direi che con il mio background culturale potrebbe essere già sufficiente. Questo perché dovrebbe dare l'idea di come potrebbe essere il lavoro se fosse svolto più seriamente in collaborazione con un linguista vero.
Il modello semplice semplice si trova in tabella 5 (con i livelli in disordine però...) e qui, ma immagino si trovi anche altrove o un po' dappertutto.
Si può schematizzare come segue:
- fonetica: (riconoscimento del suono) prende in esame le concrete realizzazioni sonore, con riferimento alla loro dimensione fisica e articolatoria o acustica;
- fonologia: (suono in lettere) prende in esame i suoni dal punto di vista funzionale considerandoli come elementi costitutivi di una rete di relazioni che li oppone all'interno di un determinato sistema linguistico;
- morfologia: (lettere in morfemi, tipo sillaba, ma no!) analisi delle unità di prima articolazione, ossia delle unità minime munite di significato. A sua volta la morfologia si divide in flessione e formazione della parola;
- lessico: (morfemi in parole) i morfemi vengono composti, se serve, in parole che in una lingua ne formano il lessico;
- sintassi: (parole in frasi) stabilisce il ruolo delle singole parole all'interno della frase, l'organizzazione delle frasi in base alle regole grammaticali (sintattiche) della lingua;
- discorso: (frasi nell'informazione/comunicazione): si occupa di estrarre il significato delle frasi sintatticamente risolte;
- contesto: (informazione calcolata in base al contesto) il significato risolto al punto precedente acquisisce valore anche in base al contesto sociale in cui è espresso.
I punti 1. e 7. non sono propriamente parte dell'atto di interpretazione linguistica: il primo descrive la ricezione meccanica del segnale acustico e l'ultimo l'integrazione di valutazioni di carattere sociale, relazionale la cui integrazione è necessaria per una corretta decodifica del discorso del punto precedente.



