By A Web design Company
la (geni)anarchia negli incroci stradali
Già ci siam detti quanto i tentativi di primo tipo (rivoluzione violenta) e di secondo tipo (rivoluzione territoriale) siano tutti falliti nella storia, spesso per motivi esterni al gruppo anarchico; i tentativi di terzo tipo (rivoluzione graduale funzionale) costituiscono una strada inesplorata e credibile per procedere ad un passaggio lento e graduale verso l'anarchia. Il concetto è quello di tentare di espandere gli angoli di regolamentazione sociale risolti con la logica anarchica: regole non imposte, ma note alle parti, cioè condivise, comprese e applicate spontaneamente atte alla valorizzazione dell'individuo in senso sociale.
L'effetto potrebbe essere quello di indurre gli ananarchici ad apprezzare l'anarchia senza che nessuno gliene tessa le lodi, ma semplicemente sperimentandola.
Come dicevo, alcuni piccoli aspetti sono già presenti nella quotidianità . Consideriamo, ad esempio, il codice stradale e in particolare la regolamentazione degli incroci. Fino a qualche anno fa imperava il semaforo, come sostituto stupido del vigile, non che il vigile avesse lo spazio per comportarsi in maniera 'intelligente'; ovvero forse poteva ridurre i tempi di passaggio ad una direzione priva di vetture, ma non altro; molto di più di quanto non faccia un semaforo. Quindi siamo in una situazione in cui c'è una regola imposta dall'alto normalmente nota, accettata e condivisa ma che non ottimizza l'individuo (in questo caso, la partecipazione dell'individuo si riduce a decidere o meno il momento giusto di passaggio). Infatti, dimmi che non ti è mai capitato alle quattro di notte di passare con il rosso mentre da chilometri di distanza non si vedeva che landa desolata!
Un qualche anarchico infiltrato, però, ha deciso che questo non era abbastanza e si è inventato le rotatorie. Nelle rotatorie il tempo di impegno dell'incrocio è ottimizzato; tutti i decisori sono coinvolti nella scelta della soluzione migliore e, bada bene, contrariamente a ciò che avrebbero pensato gli ananarchici, gli incidenti sono diminuiti se non spariti!
Quante volte hai sentito dire (o pensato) nei confronti dell'anarchia ma se non c'è nessuno che controlla è un caos! Chi può impedire a tutti di fare tutto?
Ecco, le rotatorie sono una prova tangibile che non è così: se gli individui sono guidati da un interesse, in questo caso uscire dall'incrocio senza incidenti il più presto possibile, non faranno... tutto, faranno ciò che gli serve per raggiungere il proprio obiettivo.
Forse ora capisci a cosa serve un partito anarchico? Serve per guidare il più velocemente possibile le scelte della regolamentazione sociale verso canoni (geni)anarchici, in un sistema di regole noto, capito, condiviso spontaneamente e applicato che ottimizzi l'individuo sociale.
Si può fare. Adesso.
articoli simili
articoli recenti
- perché il movimento cinque stelle può funzionare - 15/05/2012 05:50
- perché il movimento cinque stelle non può funzionare - 14/05/2012 05:55
- bossi e la lega: tolta la testa al serpente, il resto del corpo se ne andrà strisciando - 10/04/2012 06:07
- la miglior soluzione ai problemi della gente è la gente - 13/02/2012 06:12
- c'è (geni)anarchia anche nelle impronte sulla neve - 13/02/2012 05:53
articoli precedenti
- l'anarchia è già in mezzo a noi - 29/12/2011 06:53
- la base romantica della MIA (geni)anarchia - 24/12/2011 10:34
- il futuro è in una rete di (geni)anarchie - 23/12/2011 07:39
- le tre strade verso la (geni)anarchia - 22/12/2011 07:14
- prova a spiegare la (geni)anarchia ad un vecchio *pardon* anziano - 21/12/2011 06:45
articoli popolari
- il fallimento della democrazia - 26/04/2010 14:23 - Read 323 times
- un'ondata di indifferenza vi sopraffarrà - 31/01/2011 07:18 - Read 284 times
- non è così che cominciano le rivoluzioni? - 22/12/2010 06:59 - Read 277 times
- e se dovessi spiegare l'anarchia ad un bambino di 10 anni? - 14/12/2011 06:23 - Read 267 times
- ricetta per una rivoluzione - 04/08/2011 05:27 - Read 243 times



